La Campania un mix di arte storia e cultura

La Campania,
un mix di arte, storia e cultura

 

Viaggio individuale personalizzabile
CON AUTO PRIVATA E AUTISTA/GUIDA ESPERTO DEL TERRITORIO


7 giorni da € 1.260 per persona

Giorno 1

Golfo di Napoli

Arrivo a Napoli e trasferimento privato nella Penisola Sorrentina, dal paesaggio unico al mondo, contornata da un mare cristallino e punteggiata da meravigliose cittadine.


Giorno 2

Ercolano e le Ville Vesuviane

La mattinata è dedicata alla visita di Ercolano, fondata secondo la leggenda da Ercole e distrutta dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. Insieme ai resti di Pompei e di Oplontis, fa parte del Patrimonio dell’Umanità, e abili scavi archeologici, l’hanno restituita dopo che era stata seppellita sotto una coltre di ceneri, lapilli e fango.

Per conoscere meglio la storia ed il legame tra le varie città Vesuviane, è d’obbligo una visita al Museo Archeologico Virtuale (MAV), uno dei più importanti nel suo genere, che racconta la vita delle città romane ai piedi del Vesuvio.

Il tratto del Corso Resina che dagli scavi arriva fino a Torre del Greco, è conosciuto anche come il Miglio d’Oro, per le splendide ville del XVIII sec. allineate ai suoi lati. Per citarne solo alcune famose: Villa Campolieto, in posizione panoramica sul lato rivolto al mare dell’allora strada regia per le Calabrie, al cui progetto lavorò anche Luigi Vanvitelli, dando così la propria impronta, terminato dal figlio Carlo. Real Villa della Favorita, una delle più sontuose ville vesuviane del XVIII sec., acquistata da Ferdinando IV di Borbone che la destinò a residenza reale. Villa Durante: segnalata sulla mappa del Duca di Noja come “Podere e Casino del Principe di Teora”, che per le forme e l’apparato decorativo è considerata opera di Ferdinando Sanfelice.

Per chi lo desidera può cenare in un’enoteca con una proposta gastronomica, che spazia tra mare e terra, e la lista dei vini si arricchisce con etichette nazionali ed estere.


Giorno 3

Napoli insolita

Scoprire Napoli. Le sue origini sono nel mito della sirena Partenope da cui sembra derivare il suo carattere che mette insieme gioia e tristezza, bene e male, bellezza e degrado; aspetti contrastanti che si scontrano e convivono l’uno di fianco all’altro.

Napoli offre itinerari di ogni tipo: una panoramica dalla cartolina di Posillipo al centro storico con Spaccanapoli; vari musei come quello di Capodimonte o il Palazzo Reale, la Napoli sotterranea con il tunnel borbonico o le varie rappresentazioni teatrali con le figure storiche Napoletane.

Esiste anche la Napoli esoterica, i cui segni sono visibili anche all’interno di famose chiese come la Cappella di San Severo, che conserva suggestive sculture e lo splendido “Cristo velato” scolpito da Giuseppe Sammartino. La Chiesa del Gesù Nuovo, eretta sul rinascimentale Palazzo Sanseverino, di cui conserva la facciata in bugnato a punta di diamante e il fastoso interno rivestito di pareti in marmi policromi. Il Duomo, tra le basiliche più grandi della città, ingloba importanti strutture preesistenti, quali: il Battistero di San Giovanni in Fonte (il più antico d’Occidente) e la Basilica di Santa Restituta, evidenziando il Succorpo, la cappella del Tesoro di San Gennaro, splendido esempio di Barocco napoletano, e la cappella Capece Minutolo dal pavimento a mosaico.

La giornata si può concludere mangiando una buona pizza in piedi, come quella fritta o a portafoglio, oppure comodamente seduti in una delle pizzerie più famose della città.


Giorno 4

Costiera Amalfitana

L’intera giornata è dedicata alla scoperta della Costiera Amalfitana: paesaggio sublime con la sua costa irregolare e frastagliata che sembra voler proteggere dal mare tutte le casette che la costellano.

Le strade della Costiera sono perfette per essere percorse in auto, fermandosi quando si preferisce nei luoghi panoramici ed ammirarne la bellezza. E’ possibile sostare a Positano, il più bel paese della costiera, con il suo mosaico di case colorate; fermarsi a Furore, luogo molto romantico; Conca dei Marini, con la sua famosa Grotta dello Smeraldo; Amalfi, antica Repubblica Marinara, con la Cattedrale di Sant’Andrea, il Chiostro del Paradiso e gli antichi arsenali della Repubblica. Immancabile la salita alla preziosa Ravello, con Villa Cimbrone dai terrazzi a picco sul mare e la Cattedrale di San Pantaleo.

Per gli amanti della buona gastronomia, merita una sosta il pittoresco borgo marinaro di Cetara, che sorge ai piedi del Monte Falerio, in una profonda vallata fiancheggiata da vigneti ed agrumeti, quasi a ventaglio sulla stretta fascia pianeggiante a livello del mare. La sua gastronomia è essenzialmente a base di pesce, come tonno ed alici. Nelle proposte non mancano gli spaghetti con la colatura d’alici, ricavata dalla fermentazione delle stesse messe a marinare negli orci (l’antico “garum” dei romani) o il cosiddetto “cuòppo”, il cartoccio contenente alici e pesce di paranza preparato e fritto in vari modi.


Giorno 5

Reggia di Caserta e il Borgo di San Leucio

La visita di Caserta è un tutt’uno con la celebre Reggia (il Palazzo Reale), splendido esempio di neoclassicismo Italiano conosciuto in tutto il mondo. Il parco le ha valso il nome della “Versailles dei Borboni”, che permette una passeggiata tra storia e natura in un luogo che ricorda il fascino di epoche ricchissime. Si prosegue la visita con il percorso noto come “Passeggiate a Corte”: l’antico borgo della città con le stradine che ricordano lo splendore dell’epoca medievale su cui si affacciano le suggestive abitazioni quattrocentesche.

Il Borgo di San Leucio, che prende il nome da una chiesetta longobarda situata sulla sommità del omonimo colle, in cui gli Acquaviva, principi di Caserta, vi costruirono un castello, adibito a casino di caccia chiamato “Belvedere”, dove nel 1773 il re aprì le porte agli artigiani della seta, avviando una inedita convivenza: le eleganti stanze reali con le macchine rumorose che lavoravano e tessevano la seta, con la sala delle feste e le abitazioni per operai e maestre e le stanze per la trattura, filatura, tintura della seta. Ancora oggi il borgo è noto per artigiani e maestri che ancora tessono la seta.


Giorno 6

Stabia e Vesuvio

Stabia (in latino Stabiae) è una città dell’evo antico, che solo nel 1806, compare per la prima volta con il nome di Castrum ad Mare. Anche in questa località vi sono numerose ville che attenti scavi archeologici hanno sapientemente riportato alla luce dopo la tristemente nota eruzione.

Villa Arianna (dal soggetto mitologico di una pittura che raffigura Arianna abbandonata da Teseo), è la villa d’otium più antica di Stabiae, risalente al II sec. a.C., separata da un secondo complesso tramite uno strettissimo vicus. Villa San Marco, villa residenziale romana che prende il nome da una cappella dedicata a San Marco, costruita nel XVII sec. proprio nella zona della villa, ormai scomparsa.

Al termine si può proseguire verso il protagonista indiscusso di queste terre: il Vesuvio, noto per la sua spettacolare attività, per la sua storia eruttiva, documentata dalla leggenda storica e dal mito, e per la possibilità di visitare le cantine e degustare il famoso Lacryma Christi accompagnato da prodotti tipici del territorio. Le stesse cantine mettono a disposizione anche dei menù degustazione e ci si può fermare per un pasto completo.


Giorno 7

Dal Golfo di Napoli e rientro

Trasferimento a Napoli per il rientro.

  • La quota include:

    Servizio di noleggio auto privata
    ad uso esclusivo con autista-guida,
    conoscitore dei luoghi da visitare,
    dal 2° al 6° giorno

    Vitto dell’autista

    Parcheggi secondo il programma

    Trasferimento in hotel e viceversa
    il primo e l’ultimo giorno

    Sistemazione in hotel di categoria
    4 stelle, in camera doppia
    e trattamento di pernottamento
    e prima colazione.

  • La quota non include:

    Ingressi a siti, musei, monumenti, ecc.

    Pasti, bevande, mance ed extra personali in genere

    Tasse di soggiorno negli hotel.

  • Gli hotel

    Penisola Sorrentina:
    La Medusa Dimora di Charme
    Hotel & Boutique SPA **** Sup.
    O strutture similari nella località indicata o in località vicina.

Alcune note

• Il prezzo è stato calcolato su un minimo di 4 partecipanti; in caso di prenotazioni con un diverso numero di persone la quotazione può essere fornita su richiesta.

• Il prezzo descritto come “a partire da”, si intende come il minimo applicabile nei periodi di bassa stagione. Per viaggi in periodi diversi la quota viene calcolata in base all’esatta data di richiesta.

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